L’economia mondiale è più ‘resiliente’ del previsto nonostante l’incertezza e le profonde trasformazioni geopolitiche, tecnologiche, commerciali, demografiche. Lo ha detto Kristalina Georgieva, la direttrice del Fondo Monetario Internazionale presentando la Global Policy Agenda a Washington e lo riporta il Corriere della Sera. “Paesi con surplus eccessivo come la Cina dovrebbero maggiore affidamento sulle domanda interna e stimolarla. Quelli con deficit eccessivi come gli Usa agire per ridurli e incentivare i risparmi privati”, spiega Georgieva. Nel G7 “abbiamo da una parte Usa, Francia e Italia, dove c’è bisogno di consolidamento dei conti. E la cosa buona è che tutti riconoscono questa necessità. Ci sono poi Paesi in una posizione migliore, come il Canada e la Germania”. Poi sui dazi: “Il nostro messaggio a tutti è: state calmi. E alla Cina è: fate attenzione, non provocate altri Paesi”. Ha notato comunque che solo tre dei 191 paesi (Usa, Cina e Canada) hanno scelto l’aumento dei dazi.
Riprenderà martedì 15 settembre a Palazzo Chigi il confronto tra il Governo e le organizzazioni…
La Corte d’Appello civile di Milano conferma lo stop all’attività produttiva dell’area a caldo dell’ex…
Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti rivede in direzioni diverse le principali stime per il…
La produzione mondiale di riso per il 2026/27 viene ridotta a 533,9 milioni di tonnellate,…
La produzione mondiale di mais e degli altri cereali grossolani per il 2026/27 è stata…
La produzione mondiale di grano per il 2026/27 è stata rivista al rialzo dal Dipartimento…