“Penso ci sia un po’ di speculazione a riguardo. Le confesso che noi fino ad adesso abbiamo perso solo due clienti per questa storia dei dazi: uno in Turchia e uno in Canada. Hanno detto che non compreranno più prodotti americani. Chiaramente spero che non sia una tendenza che si allargherà”. Così James Goodnight, ceo di Sas, colosso tecnologico americano. “In Canada, per esempio, c’è molta ostilità verso gli Stati Uniti – prosegue nel colloquio con Il Sole 24 Ore -. Molti cittadini non vengono più qui in vacanza. Pensano che tutti gli americani approvino Trump, ma non è così. La verità è che la maggior parte non l’ha votato per questo. Di sicuro credo servirebbe molto più cautela e analisi approfondite prima di prendere decisioni simili. I dazi colpiscono soprattutto la manifattura. Trump vuole rilanciare la produzione interna, ma è un processo complesso e i costi aumentano”.
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…