“Il vero capolavoro, chiamiamolo così, di Trump, è di aver convinto il mondo intero prima che i dazi del 10% erano una buona cosa, e adesso addirittura che sarebbero accettabili quelli del 15%. Miracoli del soft power”. Così Brunello Rosa, docente di macroeconomia alla London School of Economics. In una intervista a Repubblica spiega: “Un accordo commerciale è quanto di più difficile si possa concludere perché è fatto di una miriade di voci, settore per settore. Con i giapponesi sono servite giornate intere per stabilire quantità e qualità del riso che gli americani potevano vendere, e questo perché il riso è elemento cruciale nella produzione agricola nipponica.
Pensare di chiudere in poche settimane quello che di solito richiede anni di negoziazione è pura utopia”. Il soft power ha funzionato ancora: “Con Trump non si può mai sapere, ma per ora la chiave è la rimozione del fattore-incertezza che portò al crollo dei mercati dopo il ‘Liberation day’ del 2 aprile e ha continuato a condizionare tutte le trattative. L’incertezza è connaturata con il personaggio-Trump, e con essa la malafede: basta ricordare la facilità con cui aveva ottenuto il rialzo delle spese per la difesa e l’esenzione dalla Global minimum tax, solo per rispondere il giorno dopo con la minaccia secca e incomprensibile di dazi al 30% per l’Europa”.
Di fronte a un accordo non ancora siglato ufficialmente, ma la cui tenuta è già…
il nuovo ad di Italiana Petroli (Ip) Levan Davitashvili, in passato vice primo ministro e…
il nuovo ad di Italiana Petroli (Ip) Levan Davitashvili, in passato vice primo ministro e…
Come riporta Il Sole 24 Ore, il governo spagnolo ha presentato un Piano sociale per…
Come riporta Il Sole 24 Ore, il governo spagnolo ha presentato un Piano sociale per…
"Il Cipess e i suoi componenti si meritano la medaglia d'oro olimpica, per rimanere nel…