“Quello che sta succedendo a Washington è un terremoto, e quando c’è un terremoto la mappa e la segnaletica cambiano, le direzioni politiche, la destra e la sinistra sono disorientate. Ci troviamo in una fase un po’ paradossale in cui i cosiddetti sovranisti sostengono l’ingerenza estera, come fa la Lega con Elon Musk, e la sinistra di solito europeista in Italia non sa bene come collocarsi. E in Germania un super-atlantista come Friedrich Merz cambia visione”. Così il politologo italo-francese Gilles Gressani, fondatore della rivista Le Grand Continent. In un colloquio con il Corriere della Sera spiega: “Nell’opinione europea si sta facendo largo un forte rigetto del vassallaggio nei confronti degli Usa. Per questo in Francia Marine Le Pen e Bardella sono in imbarazzo”.
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