A Pont-Saint-Martin l’acqua della falda raffredda i server che alimentano cloud e intelligenza artificiale. Come riporta La Stampa, alle porte della Valle d’Aosta, Engineering ha realizzato uno dei suoi principali data center, trasformando una caratteristica naturale del territorio in una soluzione per ridurre consumi energetici ed emissioni. La struttura, estesa su 6.400 metri quadrati, è il cuore tecnologico del gruppo insieme ai poli di Torino e Vicenza: ospita servizi e infrastrutture digitali destinati a imprese e pubbliche amministrazioni. “Il sito di Pont-Saint-Martin è un asset strategico per il sistema digitale del Paese»” spiega Ingrid Collu, Cloud Director di Engineering. “In un contesto in cui la sovranità sui dati e la capacità di calcolo sono diventate priorità nazionali, disporre di data center proprietari e certificati secondo i massimi requisiti di cybersicurezza significa garantire a imprese e pubbliche amministrazioni un’infrastruttura sicura, resiliente e pienamente governabile. Innovazione e responsabilità ambientale possono procedere insieme”, conclude.
Riprenderà martedì 15 settembre a Palazzo Chigi il confronto tra il Governo e le organizzazioni…
La Corte d’Appello civile di Milano conferma lo stop all’attività produttiva dell’area a caldo dell’ex…
Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti rivede in direzioni diverse le principali stime per il…
La produzione mondiale di riso per il 2026/27 viene ridotta a 533,9 milioni di tonnellate,…
La produzione mondiale di mais e degli altri cereali grossolani per il 2026/27 è stata…
La produzione mondiale di grano per il 2026/27 è stata rivista al rialzo dal Dipartimento…