“Fermo restando quanto previsto a legislazione vigente per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, nonché dei carburanti e dei prodotti energetici, le risorse assegnate e non utilizzate per le procedure di affidamento di contratti pubblici, aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture ovvero la concessione di contributi pubblici relativi agli interventi del Pnrr possono essere utilizzate dalle Amministrazioni titolari nell’ambito dei medesimi interventi per far fronte ai maggiori oneri derivanti dall’incremento dei prezzi delle materie prime, dei materiali, delle attrezzature, delle lavorazioni, dei carburanti e dell’energia”. E’ quanto si legge nella bozza del decreto Aiuti ter.
Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, al termine del primo biennio del suo mandato ha…
"Dobbiamo far comprendere all'Europa che le spese aggiuntive per l'energia non sono dovute alla mala…
I 150 milioni del decreto maltempo destinati alla frana di Niscemi vengono licenziati nel consiglio…
Per il terzo anno consecutivo è stato superato l'obiettivo di 100 miliardi di dollari per…
Il mercato petrolifero potrebbe entrare in una "zona rossa", con una carenza di offerta a…
Sessanta miliardi di euro di investimenti in 5 anni, 60 nuovi modelli, riduzione dei costi…