Categories: EconomiaBreaking News

Electrolux, Di Palma (Fiom): Piano irricevibile, manifattura italiana a rischio

Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha convocato il 25 maggio per un confronto sulla crisi Electrolux e il segretario generale della Fiom Michele Di Palma dice al Corriere della Sera che “è una prima risposta, ma non basta. Non è una questione ordinaria, se ne deve occupare Palazzo Chigi. Sia chiaro che noi non andiamo a discutere nessun taglio al personale. Per noi quel piano è irricevibile. Eliminare 1.700 posti di lavoro su 4.500, compresa la ricerca e sviluppo, vuole dire ridimensionare strutturalmente l’industria dell’elettrodomestico in Italia. E noi non lo possiamo accettare”. E ancora: “I conti di Electrolux non sono così disastrosi. La concorrenza cinese c’è, certo. Ma non possono pagare i lavoratori se un’azienda non sa fare il proprio mestiere, cioè stare sul mercato. La verità è che siamo di fronte a un caso di delocalizzazione perché gli elettrodomestici che non saranno fatti in Italia saranno prodotti da un’altra parte”. Di Palma poi aggiunge che l’accordo fatto da Electrolux negli Stati Uniti con i cinesi di Midea “esclude tutta la parte europea” e quindi “Electrolux deve ritirare il piano”. E se non lo facesse “sono già in corso gli scioperi e le agitazioni continueranno: non ci facciamo togliere la dignità”.
Per Di Palma, l’industria metalmeccanica italiana è a rischio: “È una consapevolezza diffusa tra noi metalmeccanici di Fim, Fiom, Uilm. Al punto che ci stiamo prendendo responsabilità e compiti che non sarebbero nostri. Chiediamo al governo di intervenire per abbassare i costi dell’energia per le imprese, stimoliamo interventi per aumentare la competitività del settore auto, chiediamo il salvataggio dell’ex Ilva per non perdere il produttore di una materia prima fondamentale. Ma non abbiamo risposte. I fondi per l’auto sono stati tagliati, sull’ex Ilva si continua a fingere che ci siano offerte degne di questo nome pur di non fare quello che sarebbe necessario: entrare con capitale pubblico”.

redazione

Recent Posts

Dazi, Trump minaccia Ue: Via multe a big tech o pagherà prezzo molto alto

"L’Unione Europea ci riprova e, come al solito, prende di mira direttamente le grandi aziende…

10 ore ago

Carburanti, Meloni vede Giorgetti: a lavoro su iniziative, anche accise mobili

Il governo è al lavoro sul caro benzina. Secondo quanto si apprende da fonti di…

10 ore ago

Confindustria avvisa: “Rincari frenano Pil”. Meloni vede Giorgetti su accise mobili

Gli effetti della guerra in Iran continuano a mordere la carne viva dei cittadini. Soprattutto…

11 ore ago

Iran, Trump: Cina e Russia non coinvolte, non sarebbe nel loro interesse

"Il presidente Xi, durante il nostro recente incontro a Pechino, in Cina, mi ha detto…

12 ore ago

Inflazione, Fmi: 2,9% nel 2026 e 2,4% nel 2027 per rincari energia

L’inflazione italiana tornerà sopra il 2% nel 2026, soprattutto per effetto della maggiore esposizione del…

12 ore ago

Pil, Fmi: +0,5% nel 2026-27 e +0,8% nel 2028, investimenti Pnrr decisivi per crescita

L’economia italiana continuerà a crescere a un ritmo moderato, sostenuta dagli investimenti legati al Pnrr…

12 ore ago