“Siamo interconnessi, è come se il mondo fosse un villaggio, fondamentalmente.
Quindi, se si guarda all’attualità internazionale, oggi abbiamo purtroppo il protrarsi della guerra tra Ucraina e Russia. A ciò si aggiungono i nuovi problemi del conflitto in Palestina, a causa del quale, da gennaio 2024, la principale via di comunicazione tra Asia ed Europa è soggetta a molti problemi sul Mar Rosso”. Lo dice a Gea Fadel al Faraj, executive vece president marketing di Q8 Petroleum International, a margine di un evento organizzato dal gruppo a Roma sulle Smart City.
“E questo ha di fatto inasprito l’intera situazione energetica – spiega -, creando molte crisi economiche ed estrema volatilità. Ciò ha messo in evidenza due fattori cruciali: la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e l’accessibilità economica dell’energia. E questi sono i due nodi che dobbiamo affrontare insieme alla spinta principale dell’Unione Europea: la decarbonizzazione”.
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