Categories: EconomiaBreaking News

Energia, Armani (Elett. Futura): Risparmi possibili per famiglie e piccole imprese

“Il fenomeno nasce dall’aumento del prezzo del gas di circa il 40% nei primi mesi del 2025, legato all’inverno e allo stop al transito del gas russo attraverso l’Ucraina. Fattori che impattano direttamente sulla bolletta del gas e parzialmente su quella elettrica, che invece è legata solo per il 50% ai prezzi dell’energia”. Così Gianni Armani, presidente di Elettricità Futura. In una intervista a Repubblica spiega chi è più colpito dai rincari: “Per la bolletta elettrica, le famiglie che hanno scelto il libero mercato con tasso variabile, che sono circa il 20% del totale. L’80%, invece, grazie alla scelta lungimirante di aver optato per il prezzo fisso non ha subito incrementi. Tra le imprese quelle che hanno scelto il prezzo variabile sono il 60%, mentre per il restante 40% c’è la copertura del prezzo fisso. Anche i contratti a maggior tutela, però, hanno oscillato molto perché dipendenti dal prezzo dell’energia. Le aspettative dei prossimi due-tre anni ci dicono che i prezzi sono in calo, anche se l’Italia è più vulnerabile di Francia e Spagna essendo un importatore netto di energia e avendo in passato rinunciato al nucleare”. E ancora: “La soluzione sta nella possibilità per le imprese di contrattualizzare a medio periodo l’energia da impianti rinnovabili, cosa che permetterebbe loro di avere prezzi più bassi e stabili. In secondo luogo, si possono rinnovare gli impianti eolici e fotovoltaici già esistenti, con il duplice vantaggio di evitare impatti ambientali aggiuntivi e aumentare la disponibilità di energia. Ad esempio, un pannello solare di oggi produce fino a tre volte in più di quelli di 15 anni fa. In generale, per abbassare il prezzo servono più rinnovabili, ma in questo Paese è difficilissimo farle a causa di veti e burocrazia. Questo peraltro favorirebbe la minor dipendenza energetica del Paese dalle importazioni di gas”. Armani rivela che “abbiamo stimato che con queste soluzioni si avrebbero dai 3 ai 5 miliardi di contributo alla riduzione dei prezzi dell’energia”.

redazione

Recent Posts

Nato, Meloni sente Erdogan: Impegno per sviluppo rapporto transatlantico e difesa comune

In vista del Vertice NATO di Ankara, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto…

1 ora ago

Carburanti, Faib-Fegica proclamano agitazione: Pronti a sciopero, serve riforma

"Ancora una volta Faib e Fegica sono costrette a denunciare gli incomprensibili ritardi del Mimit…

3 ore ago

Assovetro, Italia prima in Ue: 9 miliardi di fatturato. Torno nuovo presidente

L'industria del vetro italiana sale sul gradino più alto del podio europeo. I dati dell'assemblea…

5 ore ago

Piano Mattei, Meloni: “Risultati tangibili, 76 progetti e partnership con 18 Paesi”

Il Piano Mattei è "pienamente operativo". Palazzo Chigi trasmette al Parlamento la terza relazione sullo…

5 ore ago

Rottamazione-quinquies, comunicazioni online: più lavoro per i commercialisti

Lo scorso 25 giugno l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha inviato ai commercialisti una comunicazione informativa sulla…

5 ore ago

Germania, assalto a mercato auto: crescita stranieri doppia rispetto a marchi nazionali

Il mercato automobilistico tedesco chiude il primo semestre 2026 con un quadro in chiaroscuro: le…

5 ore ago