“Domani sarà un anno dallo scoppio della guerra che ha dato vita a una grande crisi energetica, la prima di dimensioni globali. Il 24 febbraio dello scorso anno la Russia era il primo paese esportatore di petrolio e di gas naturale al mondo. Le azioni e le reazioni di diversi paesi hanno fatto sì che conoscessimo una crisi energetica senza precedenti. Che significa prezzi più volatili, la sicurezza energetica da allora è stata in cima alle priorità di tutti i governi. Se immagino gli anni a venire sarei ottimista se dicessi che i mercati dell’energia globale torneranno allo status quo ante. Abbiamo assistito a un legame sempre più stretto tra energia e geopolitica”. Lo ha detto Fatih Birol, direttore esecutivo della Iea, intervenendo alla presentazione del World Energy Outlook 2022 a cura dell’International Energy Agency (Agenzia Internazionale dell’Energia).
L'Iran starebbe preparando un nuovo piano per assassinare Donald Trump. A riportarlo il Wall Street…
"I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente,…
"Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore…
"I dati Istat sulla produzione industriale di maggio confermano il trend positivo per il comparto…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di aver "dato istruzioni"…
Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio ammonta…