“Una interruzione di gas russo in questo momento significherebbe avere un deficit molto importante nel prossimo inverno, valutabile in 15-16 miliardi di metri cubi. Quindi, sarebbe un inverno difficilissimo”. Lo dice il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ai microfoni di Rainews24. Poi, aggiunge, “dobbiamo distinguere il problema costo dal sostentamento delle industrie e delle famiglie. In questo momento siamo in un’economia di guerra, non di mercato. Quindi, la priorità è essere sicuri che ci sia l’energia per le imprese e per la società. Non voglio banalizzare, non posso dire non si badi a spese, ma in questo momento la priorità è avere l’energia”, ribadisce. “Tre mesi fa, prima che scoppiasse la guerra, in piena economia di mercato, il problema era il prezzo dell’energia. Lo è anche adesso, ma ora c’è un problema più grosso, che potremmo non avere energia”, aggiunge l’esponente di governo. (Segue)
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