“L’Africa può costituire un’alternativa tanto per l’Europa – che tornerebbe a riconoscere nel Mediterraneo un quadrante strategico per il proprio benessere – quanto per l’Italia che per vocazione, tradizione, storia e collocazione geografica rappresenta un ponte naturale tra Nord e Sud. Inoltre la circostanza che si possa usufruire di gas riconducibile all’Eni è un vantaggio innegabile che
permette al nostro Paese di tenere una posizione di forza”. E’ quanto si legge nella Relazione del Copasir al Parlamento sulle ‘Conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina nell’ambito della sicurezza energetica’, votata questa mattina. “Il vantaggio competitivo che l’Italia acquisirebbe con tale soluzione – prosegue il documento – deve essere messo a sistema con l’obiettivo di raggiungere l’autonomia strategica europea e occidentale di cui proprio l’Italia può essere protagonista quale hub mediterraneo e quindi europeo. Si pensi ad esempio alla costruzione di un gasdotto che attraverso la Francia e la Spagna consentirebbe all’Italia di incrementare i livelli di gas provenienti dal territorio algerino, accrescendo il proprio raggio di azione nell’area mediterranea e ponendosi quale canale privilegiato di nuove rotte del gas, a differenza del passato nel quale il peso infrastrutturale e politico dell’intesa operativa stretta tra Germania e Federazione russa ha ridotto queste potenzialità nonostante il notevole know how tecnologico e professionale delle nostre aziende di settore. Il livello delle reti infrastrutturali italiane garantisce buoni livelli di efficienza”.
I 150 milioni del decreto maltempo destinati alla frana di Niscemi vengono licenziati nel consiglio…
Per il terzo anno consecutivo è stato superato l'obiettivo di 100 miliardi di dollari per…
Il mercato petrolifero potrebbe entrare in una "zona rossa", con una carenza di offerta a…
Sessanta miliardi di euro di investimenti in 5 anni, 60 nuovi modelli, riduzione dei costi…
A maggio la stima preliminare dell'indicatore di fiducia dei consumatori della Commissione Ue ha mostrato…
Con un aumento dei raccolti in Argentina e Sudafrica, la previsione per la produzione totale…