E’ stato rideterminato in circa 1,4 miliardi di euro l’ammontare del contributo straordinario a carico delle imprese del settore energetico per quanto riguarda Eni. Lo rende noto il gruppo. A fine giugno, dopo il decreto che istituiva la tassazione degli extraprofitti per le imprese energetiche, la società aveva determinato l’ammontare del contributo in circa 550 milioni di euro, versando il 40% di acconto. Dopo le precisazioni della circolare dell’11 luglio e del parere del 12 agosto dell’Agenzia delle entrate “in risposta ad istanza di interpello presentata da Eni Spa concernente la rilevanza delle operazioni prive del requisito di territorialità”, l’ammontare complessivo del contributo è stato rideterminato in circa 1,4 miliardi di euro. Oggi la società ha provveduto all’integrazione del versamento dell’acconto, pari a circa 340 milioni di euro.
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…