l gigante energetico italiano Eni ha ufficializzato il ritiro dal consorzio per l’esplorazione di gas naturale nelle acque israeliane, lasciando i partner Ratio Energies e Dana Petroleum. Lo riporta Ice Tel Aviv citando la fonte Globes. La decisione, maturata a causa delle crescenti preoccupazioni per la sicurezza legate al perdurante conflitto nella Regione, segna un cambio di rotta rispetto agli accordi presi nell’ottobre 2023. Con l’uscita di Eni, il ruolo di operatore tecnico passerà a Dana Petroleum, che insieme a Ratio punta ad attivare le licenze nel secondo trimestre del 2026. Nonostante la perdita di un partner internazionale di tale prestigio sia un colpo per il settore, Ratio ha confermato che i piani di ricerca proseguiranno senza sosta. L’addio di Eni pone fine a un lungo periodo di incertezza operativa che aveva rallentato i lavori rispetto ad altri consorzi già attivi. La mossa evidenzia come l’instabilità geopolitica continui a condizionare pesantemente gli investimenti energetici stranieri nel Mediterraneo orientale.
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