La dipendenza strategica dalle forniture estere ha anche una componente di rischio paese: circa
il 60 per cento delle importazioni italiane di prodotti strategici proviene da Paesi a rischio politico “medio” o “alto”. Nel 2023, le imprese che importano prodotti a valenza strategica “foreign-dependent” (cioè scarsi e poco sostituibili per il sistema produttivo italiano) erano appena 583 ma impiegavano circa 175mila addetti e generavano circa 23 miliardi di valore aggiunto e 130 miliardi di fatturato; oltre un terzo operava nel Commercio, il 13 per cento nei Macchinari. Lo riporta l’Istat nel rapporto sulla competitività.
La data di domani, 26 maggio, è segnata con la matita rossa sul calendario del…
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per martedì…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Produrre elettrodomestici nell’Unione europea è diventato insostenibile a causa di un divario competitivo crescente rispetto…
Le forze armate russe colpiranno i centri decisionali e le imprese del complesso militare-industriale ucraino…