“Stiamo lavorando molto nel Nord del Paese, che è un po’ una novità per il settore. Da quando il fotovoltaico è ripartito, c’è stata una corsa verso il Sud. Puglia e Sicilia hanno ricevuto molte domande di autorizzazione, anche se con i ritardi nelle risposte che sappiamo. In questo contesto, da un punto di vista della saturazione delle reti, il Nord è diventato interessante. In più, presenta una cultura agricola che favorisce l’agrivoltaico, una tecnologia che abbiamo considerato subito come potenzialmente molto importante, sia per i ritorni e sia per la negoziazione con gli altri stakeholder del sistema. È diventata cruciale”. Lo dice il chief operating officier di Vexuvo, Filippo Fontana. Come riporta il Sole 24 Ore, Vexuvo è un’azienda a capitale privato attiva nella produzione fotovoltaica e nello storage che ha annunciato un piano di investimenti in Italia nel fotovoltaico: 1,5 miliardi di euro nei prossimi tre anni con l’obiettivo di installare 80 nuovi impianti per un totale di 1,5 GW di capacità in 13 regioni italiane – il 35% al Nord, il 25% nelle isole e il 40% al Centro-Sud. “Gli investimenti in tre anni di 1,5 miliardi sono stati calcolati considerando solo quello che abbiamo in sviluppo, potenzialmente potrebbero essere di più”. aggiunge Fontana.
"Egregio Presidente Mattarella, grazie per i vostri calorosi auguri e per l'incrollabile solidarietà dell'Italia con…
Ci sarebbe anche la ceca Ce Industries in gara per l'ex Ilva di Taranto. Lo…
Oltre 190 organizzazioni europee e internazionali riunite in Can Europe (Climate Action Network) chiedono in…
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto oggi un colloquio telefonico con il suo…
Caro carburanti sempre più insostenibile in Italia. Con i listini self-service che viaggiano stabilmente sopra…
Il Cremlino chiude al piano di pace ideato da Volodomyr Zelensky e dagli Stati Uniti,…