“Nell’immediato ci sono altre cose che i singoli governi possono fare, per esempio ridurre le tasse. Molti lo hanno fatto, ottenendo effetti significativi. Stiamo monitorando la situazione da vicino, stiamo facendo raccomandazioni, ma ovviamente la tassazione è materia di competenza nazionale e per un’azione a livello Ue serve l’unanimità”. Lo dice Dan Jorgensen, commissario europeo all’Energia parlando di bollette. In una intervista a La Stampa aggiunge sui rincari legato alla chiusura dei rubinetti del gas russo: “L’invasione in Ucraina ci ha fatto capire quanto fossimo vulnerabili e quanto sia importante essere resilienti dal punto di vista energetico. Dobbiamo diventare indipendenti e abbandonare i combustibili fossili: ne importiamo per un valore pari a 380 miliardi di euro l’anno. E questo non fa bene né all’economia né alla sicurezza. Putin ci ha dimostrato che non è un bene dipendere da Paesi che da un giorno all’altro possono diventare nemici”.
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