“Su nucleare e rinnovabili ci stanno prendendo in giro. Se il gas non lo vogliamo, il nucleare richiederà anni e anche le fonti alternative vengono bloccate, allora qualcuno deve decidere: serve un commissario per le rinnovabili”. Lo dice Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, in un colloquio con La Stampa. “Abbiamo 130 gigawatt da mettere a terra, investimenti per circa 20 miliardi, un altro Pnrr potenziale. Ma tra autorizzazioni, veti e conflitti territoriali continuiamo a rallentare. Non possiamo permettercelo: chi investe ha bisogno di sapere in tempi certi se può fare un impianto oppure no”, aggiunge. E poi annuncia che Confindustria sta preparando un piano dieci punti da presentare alla politica in vista delle elezioni.
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