La povertà energetica è donna. L’Europarlamento riunito in sessione plenaria a Strasburgo ha adottato con 383 favorevoli, 99 contrari e 71 astensioni una relazione per chiedere alla Commissione e agli Stati membri di intraprendere “azioni urgenti per affrontare la povertà e le crescenti disuguaglianze tra le donne, in particolare tra i gruppi vulnerabili”. L’accesso all’energia dovrebbe essere considerato un diritto, si legge nel testo, chiedendo agli Stati membri e all’Ue di garantire urgentemente servizi pubblici e cibo a prezzi accessibili per le famiglie a basso reddito e di vietare le interruzioni energetiche. Gli eurodeputati sollevano la questione che nelle principali iniziative della Commissione in materia di clima, energia e ambiente manca una prospettiva di genere. Il testo chiede un Green Deal europeo che garantisca una transizione giusta e socialmente equa che funzioni per tutti sviluppando una strategia intersezionale trasformativa di genere per affrontare la povertà energetica. Il settore energetico è uno dei settori con il maggior squilibrio di genere nell’UE, con le donne che rappresentano solo il 24% della forza lavoro.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…