“SNAM oggi ha comunicato che con le ultime aste di conferimento di capacità di stoccaggio è stato già assegnato spazio per 17,5 miliardi di metri cubi pari al 90% della capacità disponibile. Nei prossimi mesi (sino ad ottobre 2026) gli operatori che hanno prenotato la capacità dovranno, secondo un piano di riempimento che deve rispondere alle esigenze tecniche dei siti di stoccaggio, acquistare il gas ed iniettarlo all’interno dei siti stessi. Al 23 aprile gli stoccaggi italiani sono pieni al 46,5%, a fronte di una media europea del 30,6%, cosa che si colloca in una posizione di estrema sicurezza: per riempiere sino al 90% già prenotato, il sistema italiano dovrà acquistare un quantitativo di gas pari a circa 9 miliardi di metri cubi, molto meno di altri grandi paesi europei che hanno livelli di riempimento degli stoccaggi inferiori ai nostri. Ovviamente monitoreremo la situazione, come peraltro auspicato nel piano Accellerate EU presentato ieri 22 aprile, al fine di favorire un coordinamento tra paesi membri nella campagna di riempimento e di evitare la concentrazione degli acquisti di gas negli stessi periodi”. Lo dichiara il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
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