“Il via libera della Commissione europea allo schema di decreto FER X a regime consente di proseguire il percorso di realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili mature. Si tratta di uno strumento strategico per rafforzare l’autonomia energetica del Paese, ridurre la dipendenza dall’estero e garantire continuità al meccanismo transitorio entrato in vigore nel 2025”. Lo dichiara il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto. Il provvedimento sostiene lo sviluppo di tecnologie consolidate come il fotovoltaico, l’eolico, l’idroelettrico e gli impianti di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione. Il decreto prevede un contingente massimo di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile, di cui 10 GW riservati agli impianti fino a 1 MW di potenza e i restanti 27,15 GW destinati agli impianti di maggiore dimensione. Il testo sarà ora trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione, passaggio che precederà la pubblicazione sul sito del Ministero. Il via libera europeo rappresenta un tassello importante nel percorso di accelerazione della transizione energetica nazionale, favorendo investimenti, innovazione e maggiore sicurezza del sistema energetico italiano.
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