“Siamo in una fase storica di grande responsabilità in cui anche l’Autorità è chiamata a dare un contributo decisivo e rigoroso per rendere questo sistema energetico più efficiente, più resiliente e soprattutto meno costoso per il tessuto produttivo”. Così Aurelio Regina, vicepresidente di Confindustria con delega all’Energia. Come riporta Il Sole 24 Ore, Regina ha disegnato un quadro a tinte fosche durante le audizioni periodiche dell’Arera sul Quadro Strategico 2026-2029. Con il Pun elettrico medio (il prezzo unico nazionale) schizzato a quota 228,8 euro/MWh e il Psv italiano che, lato gas, si è posizionato stabilmente sopra gli 80 euro/MWh, il sistema manifatturiero nazionale torna a pagare un gap competitivo pesantissimo nei confronti dei principali concorrenti europei.
Regina sollecita il superamento del Pun che deve avvenire «”n modo graduale e coordinato con lo sviluppo delle reti e della flessibilità”, per evitare penalizzazioni per le imprese legate a dinamiche territoriali. Viene, poi, giudicata insufficiente la proposta di Arera sul rinnovo dell’interrompibilità gas (“il premio massimo di 6,6 euro per standard metro cubo al giorno non è coerente con il reale rischio di interruzione delle forniture”, è il giudizio di Regina»).
Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha telefonato due volte giovedì al presidente Usa…
"Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai". Con questa frase PiùEuropa annuncia la…
E' tornato sotto la soglia degli 80 euro al megawattora il prezzo del gas al…
"Il valore della pacifica convivenza tra i popoli deve ispirare gli odierni comportamenti, senza cedimenti…
"Il doloroso ricordo degli attentati dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti rimane impresso nella coscienza…
Galoppa lo spread. Questa mattina il differenziale tra i titoli di Stato e i Bund…