Energia, Regina (Confindustria): Serve sistema meno costoso per tessuto produttivo

“Siamo in una fase storica di grande responsabilità in cui anche l’Autorità è chiamata a dare un contributo decisivo e rigoroso per rendere questo sistema energetico più efficiente, più resiliente e soprattutto meno costoso per il tessuto produttivo”. Così Aurelio Regina, vicepresidente di Confindustria con delega all’Energia. Come riporta Il Sole 24 Ore, Regina ha disegnato un quadro a tinte fosche durante le audizioni periodiche dell’Arera sul Quadro Strategico 2026-2029. Con il Pun elettrico medio (il prezzo unico nazionale) schizzato a quota 228,8 euro/MWh e il Psv italiano che, lato gas, si è posizionato stabilmente sopra gli 80 euro/MWh, il sistema manifatturiero nazionale torna a pagare un gap competitivo pesantissimo nei confronti dei principali concorrenti europei.

Regina sollecita il superamento del Pun che deve avvenire «”n modo graduale e coordinato con lo sviluppo delle reti e della flessibilità”, per evitare penalizzazioni per le imprese legate a dinamiche territoriali. Viene, poi, giudicata insufficiente la proposta di Arera sul rinnovo dell’interrompibilità gas (“il premio massimo di 6,6 euro per standard metro cubo al giorno non è coerente con il reale rischio di interruzione delle forniture”, è il giudizio di Regina»).