Alla luce della guerra di Russia in Ucraina, “l’Unione europea ha delle sfide importanti davanti: sostenere l’Ucraina non solo finanziariamente ma anche energeticamente; tagliare le importazioni energetiche dalla Russia prima possibile e far leva sulle rinnovabili per l’energia pulita”. Lo ha ricordato la commissaria europea per l’Energia, Kadri Simson, in un punto stampa a Varsavia, in Polonia, dopo la visita dell’impianto di teleriscaldamento di Siekierki. “La brutalità della guerra ci ha fatto capire che non possiamo continuare a dipendere dalla Russia o permettere a uno Stato terzo di renderci instabili” energeticamente. Con il piano REPower EU per l’indipendenza dal gas russo che l’UE dettaglierà il 23 maggio “aumenteremo la nostra efficienza e la capacità rinnovabile, ma spingeremo anche sulla diversificazione dei nostri fornitori di gas”, ha ricordato.
La data di domani, 26 maggio, è segnata con la matita rossa sul calendario del…
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per martedì…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Produrre elettrodomestici nell’Unione europea è diventato insostenibile a causa di un divario competitivo crescente rispetto…
Le forze armate russe colpiranno i centri decisionali e le imprese del complesso militare-industriale ucraino…