“Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, nel mese di luglio la domanda di elettricità nel nostro Paese è stata pari complessivamente a 30,1 miliardi di kWh, registrando una diminuzione del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2022”. Lo rilevano i risultati dell’Indice mensile dei consumi elettrici industriali. “L’indice Imcei elaborato da Terna, che prende in esame i consumi industriali di circa 1.000 imprese ‘energivore’, registra una flessione dell’1,2% rispetto a luglio dello scorso anno”. E’ “positiva la variazione dei comparti dei mezzi di trasporto, del cemento, calce e gesso, degli alimentari e della siderurgia; stabili le ceramiche e vetrarie; in flessione tutti gli altri settori, in particolare la cartaria e la chimica. In termini congiunturali, il valore della richiesta elettrica, destagionalizzato e corretto dall’effetto temperatura, risulta in crescita (+1,2%) rispetto a giugno 2023. In flessione, invece, la variazione congiunturale dell’indice Imcei (-2,6%)”.
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