Divieto di importazioni nell’ambito di nuovi contratti e contratti spot esistenti sul gas russo entro il 2025 e divieto di importazione di gas russo nell’ambito di contratti a lungo termine esistenti entro fine 2027. Sono le due fasi che la Commissione prevede nella sua tabella di marcia per l’uscita dalla dipendenza dell’Unione europea dall’energia russa. “Circa due terzi delle importazioni russe di Gnl e gasdotto si basano su contratti a lungo termine esistenti con destinazione Ue. I volumi rimanenti vengono forniti a breve termine (spot), con gli importatori che decidono gli acquisti in base alle proprie esigenze e alle condizioni di mercato prevalenti”, spiega la Commissione. “Considerata la maggiore durata dei contratti e i volumi più elevati previsti dai contratti a lungo termine esistenti rispetto ai volumi tipicamente acquistati tramite contratti di fornitura spot, è opportuno organizzare l’eliminazione graduale delle importazioni di gas russo in due fasi, a partire da subito con tutti i nuovi contratti e i contratti spot (a breve termine) esistenti”, precisa. Secondo Bruxelles, un approccio graduale permetterà ai mercati di adattarsi meglio e di minimizzare l’impatto sulla sicurezza dell’approvvigionamento. (Segue)
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