“Per quanto riguarda i costi del carbonio, l’ETS rimane uno strumento collaudato per guidare la trasformazione industriale”, ma “dobbiamo ora garantire che sia adeguato anche alle nuove realtà. La Commissione adotterà a breve i parametri di riferimento dell’ETS, tenendo conto delle preoccupazioni espresse dall’industria. Presenterà inoltre una proposta per aumentare la capacità d’intervento della Riserva di stabilità del mercato, in modo che possa affrontare più efficacemente l’eccessiva volatilità dei prezzi e tenerli sotto controllo nel breve termine. Stiamo inoltre accelerando il nostro lavoro sulla prossima revisione dell’ETS, in particolare per definire una traiettoria di decarbonizzazione più realistica oltre il 2030”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella lettera ai leader Ue in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo.
“È anche chiaro che dobbiamo accelerare il sostegno alle industrie ad alta intensità energetica mentre si modernizzano e decarbonizzano. In vista dell’istituzione della Banca per la decarbonizzazione industriale, la Commissione lavorerà a uno strumento ponte accelerato, finanziato dalle quote ETS, con particolare attenzione agli Stati membri a reddito più basso”.
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