“Credo che” la transizione energetica “sia stata fraintesa: pensare di trasformare un’economia mondiale da 115 mila miliardi di dollari in 25-30 anni era irrealistico. I costi sono stati sottostimati, la sicurezza energetica dimenticata. E c’è una netta spaccatura Nord-Sud: i Paesi in via di sviluppo hanno altre priorità, come crescita economica e riduzione della povertà. Inoltre, sono state ignorate due variabili decisive”, cioè “la disponibilità di minerali — oggi a Washington c’è quasi un’allerta su questo — e il fabbisogno elettrico legato all’intelligenza artificiale. Oggi i data center assorbono il 4% dell’elettricità americana; in cinque anni saranno almeno il 10%, riportando il gas naturale al centro della scena e aumentando la domanda di rame, il metallo dell’elettricità”. Lo dice, intervistato dal Corriere della Sera, Daniel Yergin, vice chairman di S&P Global, premio Pulitzer e autore di best seller, considerato uno dei massimi esperti mondiali di energia.
Per Yergin, l’obiettivo europeo del net zero entro il 2050 è “molto difficile, soprattutto per la pressione che esercita sulla base industriale. In Europa la guerra ha spinto ad abbandonare gas e petrolio russi, sostituendoli in gran parte con il gas liquefatto naturale (Gnl) statunitense. Gli Usa sono diventati fornitori centrali, ma non esclusivi. Putin ha sopravvalutato il potere dell’arma energetica: il boom del Gnl, in particolare quello americano, ne ha neutralizzato l’effetto”.
Il Consiglio dei ministri, su proposta della Presidente Giorgia Meloni, del Ministro delle infrastrutture e…
"Nei giorni scorsi, in vari articoli, ho letto ricostruzioni un po’ semplificate e lontane dalla…
Un forte terremoto di magnitudo 7.0 ha colpito la regione cinese del Tibet nella tarda…
L’imprenditore italo-marocchino Abderrahim Naji ha vinto il “Premio Piano Mattei Africa” nell’ambito di “Visioni Made…
Risorse e “non promesse”. Giorgia Meloni spiega così la scelta del governo di varare un…
La fiducia dei consumatori peggiora a ottobre sia nell’Unione europea sia nell’area euro. Secondo la…