Da ex presidente di Federacciai e da leader di Acciaierie Venete, Alessandro Banzato difinisce la situazione dell’ex Ilva “disastrosa”. In un colloquio con il Corriere l’Economia spiega: “Vediamo adesso cosa farà l’investitore Michael Flacks che si è fatto avanti. C’era un azionista privato, la famiglia Riva, che guadagnava e faceva funzionare l’acciaieria. Dopo di loro è stato un crollo continuo e la situazione oggi appare difficilmente recuperabile. Per l’industria italiana è un dramma, l’Ilva è un pilone portante dell’Italia manifatturiera”. Banzato esclude di mettere insieme anche in extremis una cordata di industriali dell’acciaio italiani: “Noi no, facciamo acciai lunghi e non piani come Taranto. Molti altri imprenditori sono nel segmento dei lunghi e quindi non sono interessati. L’unico che potrebbe intervenire è Arvedi. Se non si muove lui, chi?”.
la Commissione europea ha ritenuto in via preliminare Meta colpevole di violazione del Digital Services…
Secondo il rapporto, eventuali nuove interruzioni o tensioni nell'area potrebbero avere ripercussioni significative non solo…
Le tensioni nei principali chokepoint marittimi aumentano l'esposizione dell'economia italiana e rendono strategica la diversificazione…
I porti italiani consolidano il proprio ruolo strategico nel commercio internazionale e crescono oltre la…
I porti italiani consolidano il proprio ruolo strategico nel commercio internazionale e crescono oltre la…
"Nonostante la recente riduzione dei costi energetici, gli effetti sistemici della guerra tra Usa e…