Il family office americano Flacks, che ha la sua base a Miami e che opera nella ristrutturazione di aziende decotte, insiste per non essere estromesso dalla gara per l’ex Ilva. Ieri, ha diffuso una serie di note per illustrare il proprio piano e per dichiararne la superiorità rispetto a quello di Jindal, la compagnia siderurgica indiana che starebbe pensando di rilevare, con la iniziale forma dell’affitto, l’acciaieria in un progetto basato su un forno elettrico a Taranto e su quattro laminatoi fra Taranto, Novi Ligure e Cornigliano, alimentati con semilavorati e con Dri provenienti dall’Oman. Come riporta Il Sole 24 Ore, si legge che “il progetto prevede la costituzione di Flacksider, una nuova società partecipata da Flacks, dallo Stato e da due società strategiche del settore”.
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