“Sebbene si escluda, oggi, anche in uno scenario avverso, una recessione a livello mondiale, questa sarebbe invece più probabile per i Paesi dell’Unione europea, che risulterebbero particolarmente danneggiati da una eventuale drastica riduzione – se non addirittura da un blocco totale – delle importazioni di gas russo, con la Germania a fare da freno alle altre economie, specie quella italiana”. E’ quanto emerge da ‘Caro export. Sfide globali e il valore di esserci’, l’ultimo rapporto di Sace presentato oggi. “Anche il commercio internazionale di beni – sottolinea lo studio – risulterebbe fortemente impattato, con gli scambi pressoché stagnanti nel 2023, causando un effetto depressivo sul nostro export”.
Raggiunta al Mimit l’intesa con JSW per il rilancio dello storico polo siderurgico di Piombino.…
“Con l’adesione dell’Italia come Paese fondatore alla Clean Cooking Alliance dell’Agenzia Internazionale dell’Energia compiamo una…
Sindacati convocati a palazzo Chigi, il prossimo 28 luglio, alle ore 11, per discutere della…
Le proiezioni di base di giugno prevedono una crescita del Pil reale dello 0,8% nel…
“L’azione di politica monetaria dovrebbe contribuire a contenere gli effetti indiretti e i rischi di…
Il protrarsi della guerra in Medio Oriente e l’impatto dello shock energetico sull’inflazione rendono "necessario…