“Ci deve essere solidarietà, ma anche una risposta alle richieste di controllare il tetto sul prezzo del gas. Oggi la maggiore obiezione al price cap è la paura. C’è paura che la Russia tagli ancora le forniture, ma oggi Putin incassa più o meno le stesse cifre e l’Europa sta avendo difficoltà immense, noi siamo stati molto rapidi, abbiamo assicurato una rete di fornitori all’Italia e siamo ottimisti che questo possa compensare il gas russo entro un anno, un anno e mezzo”. Lo dice il premier, Mario Draghi, nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles al termine del Consiglio europeo.
Non è stato un martedì proficuo per le Borse asiatiche. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso…
"Scienza e tecnologia ci hanno dato tantissimo. Pensiamo all'energia solare e all'eolico. Il problema è…
Sul ritorno all'energia nucleare, il premio Nobel per la Fisica 2021 Giorgio Parisi, ribadisce in…
"A volte l'Europa appare come un vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro.…
"La Bulgaria continua a chiedere sostegno per le indagini sugli attacchi contro le tre navi,…
"Anche questa sera la Repubblica di Bulgaria sta conducendo un’operazione di ricerca e soccorso d’emergenza…