“Ci deve essere solidarietà, ma anche una risposta alle richieste di controllare il tetto sul prezzo del gas. Oggi la maggiore obiezione al price cap è la paura. C’è paura che la Russia tagli ancora le forniture, ma oggi Putin incassa più o meno le stesse cifre e l’Europa sta avendo difficoltà immense, noi siamo stati molto rapidi, abbiamo assicurato una rete di fornitori all’Italia e siamo ottimisti che questo possa compensare il gas russo entro un anno, un anno e mezzo”. Lo dice il premier, Mario Draghi, nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles al termine del Consiglio europeo.
L’assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane nomina il nuovo consiglio di amministrazione per…
Si è riunita oggi l’Assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane che ha nominato…
"Manterremo il controllo dello stretto e probabilmente lo gestiremo. Diventeremo i custodi dello stretto. Forse…
Approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri, il decreto legislativo che completa la riforma…
Nonostante le difficoltà globali, "le condizioni finanziarie ed economiche nell'UE sono rimaste complessivamente piuttosto solide.…
I rischi per la stabilità finanziaria nell'Unione europea sono rimasti elevati nel corso del 2025…