“Bisogna fare i conti prima di preoccuparsi. Un elemento positivo è il livello di stoccaggio che è significativamente elevato, quindi si prosegue con il riempimento degli stoccaggi. Certamente è un elemento da prendere in considerazione”. Così l’amministratore delegato di Italgas Paolo Gallo rispondendo alla stampa dopo la presentazione del Piano Strategico 2022-2028 a proposito dei tagli alle forniture di gas da parte di Gazprom all’Europa attraverso NordStream. “Eni certamente ha una visione più ampia di noi. Ma bisogna capire come i flussi di gas continueranno e come il livello di stoccaggio si muoverà. Noi, rispetto a altri Paesi, abbiamo livelli di stoccaggio più elevati. Quindi abbiamo un piccolo vantaggio”, ha aggiunto.
Nel primo trimestre del 2026 il turismo in Italia continua a crescere, registrando un aumento…
Secondo quanto riferito da Gazprom, i livelli di immissione di gas negli stoccaggi sotterranei in…
Secondo quanto riferito da Gazprom, i livelli di immissione di gas negli stoccaggi sotterranei in…
La Russia e il Brasile stanno discutendo di forniture a lungo termine di gas naturale…
Il leader supremo iraniano, l’ayatollah Mojtaba Khamenei, ha affermato che le potenze del Golfo non…
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…