Crescono i timori che il mercato europeo del gas possa nuovamente precipitare in crisi, con i prezzi che potrebbero salire fino al doppio dei loro livelli attuali a causa della ripresa della domanda. Di questo hanno discusso i delegati che hanno partecipato alla recente conferenza sul gas Flame ad Amsterdam. Sebbene l’Europa sia riuscita a superare gli inverni passati grazie principalmente alle condizioni climatiche favorevoli e al calo dell’appetito della Cina per il gas naturale liquefatto (GNL), non vi è alcuna garanzia che tali circostanze favorevoli persistano. Infatti, i contratti per i mesi invernali indicano già potenziali aumenti di prezzo. Attualmente il Ttf con scadenza giugno viene scambiato in calo del 2,3% a 36,6 euro per megawattora, mentre il future legato a novembre 2023 è attorno a 55 euro/Mwh.
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