Le quotazioni dei futures sul gas naturale europeo scendono del 13,4%, sotto i 50 euro/MWh (al momento 48,8) dopo aver toccato i livelli più alti degli ultimi tre anni. Il calo è arrivato dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha suggerito che la guerra con l’Iran potrebbe concludersi a breve, contribuendo ad allentare le tensioni nei mercati petroliferi globali. Il ribasso è stato favorito anche dalla disponibilità dei ministri delle Finanze del G7 nello svincolare le riserve strategiche di petrolio in coordinamento con l’Agenzia internazionale per l’Energia, se necessario. Nonostante ciò, l’incertezza rimane elevata: lo Stretto di Hormuz resta chiuso e le operazioni in Qatar, uno dei maggiori esportatori mondiali di Gnl, sono state sospese. Gli analisti avvertono che un prolungato stop alla produzione in Qatar potrebbe togliere dal mercato gran parte del surplus di offerta globale di Gnl previsto per il 2026.
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