Per l’Unione Europea “non ci sono al momento indicazioni di rischi sulle forniture energetiche”, dopo la riduzione di Gazprom del 40% sul Nord Stream 1 ieri e del 15% sui flussi diretti a Eni oggi. Lo ha spiegato un portavoce della Commissione UE nel corso del punto quotidiano con la stampa a Bruxelles. “Non abbiamo ancora spiegazioni per quanto riguarda la decisione sull’Italia”, mentre “eravamo a conoscenza del taglio verso la Germania”, ha precisato lo stesso portavoce.
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