La Commissione europea ha bisogno “di un ampio consenso di fondo” tra i governi sulle misure contro la crisi energetica “perché dobbiamo lavorare per far funzionare questo mercato e si tratta di un mercato molto integrato”. Lo ha detto il portavoce della Commissione europea Eric Mamer, durante il briefing con la stampa, rispondendo a una domanda su come si terranno le consultazioni con gli Stati membri nel fine settimana in vista della presentazione di un nuovo piano contro l’aumento dei prezzi dell’energia previsto il 18 ottobre. Il portavoce ha spiegato che ci sono confronti su vari livelli, tra Consigli e gabinetti e “tutti parlano con le parti interessate per assicurarsi che possiamo mettere sul tavolo proposte che avranno un effetto reale sulla nostra capacità di gestire la crisi. Questi contatti si stanno svolgendo dappertutto e hanno avuto luogo nel corso delle settimane e dei mesi per portare avanti questo dossier”.
Arera comunica che per il mese di gennaio 2026, il prezzo di riferimento del gas…
Cassa Depositi e Prestiti SpA comunica che, in data odierna, l’agenzia S&P Global Ratings ha…
Sussidi esteri che potrebbero distorcere il mercato interno dell'Ue. E' il timore dal quale è…
L'Ucraina avrebbe concordato con i partner europei e statunitensi un piano a più livelli per…
La Commissione europea ha approvato, ai sensi del regolamento Ue sulle concentrazioni, la creazione di…
Nella settimana dal 26 gennaio all'1 febbraio, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…