“Molti parlano di AI senza sapere quali sono le implicazioni. Per questo abbiamo voluto chiamare a Torino alcune delle persone che maggiormente hanno contribuito al suo sviluppo. A partire da Tomaso Poggio del Mit di Boston, per arrivare a Michael Jordan, Max Welling e Riccardo Zecchina. Tutte figure che hanno avuto un ruolo di primaria importanza nell’AI”. Così Tito Boeri, economista della Bocconi. In un intervista a La Stampa spiega ancora che serve “più consapevolezza di come gestire il cambiamento. E lo scopo è anche quello di capire cosa possiamo fare per governare l’intelligenza artificiale al meglio. Quest’ultimo è un tema in cui forse non c’è mai stata come adesso necessità di interventi da parte dei governi e dei decisori politici. Ci sono pratiche, come ben definito dell’AI Act del Parlamento Ue, che vanno assolutamente vietate. E altri aspetti sistemici che vanno attentamente monitorati. L’importante è capire come gestire gli algoritmi e l’AI”. Infine Boeri dice: “Torino è curiosa, culturalmente ricca, piena di storia e con università eccellenti. Si cercano contatti e si mira agli approfondimenti. Si viene al Festival per capire come vivere il proprio futuro”.
La bolletta dell'energia elettrica resta uno dei problemi più urgenti da affrontare per il governo.…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di "non essere disposto"…
L’Assemblea degli Azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane Spa, riunitasi oggi sotto la presidenza di…
Il Dipartimento del Tesoro americano sta rilasciando una licenza generale temporanea di 30 giorni per…
Gli Stati Uniti prevedono una nuova deroga per il petrolio russo mentre la guerra con…
Enel, attraverso la società interamente controllata Enel Green Power North America, ha firmato un accordo…