“Sono convinta che il bivio non sia tra innovazione e regolazione, io penso che il bivio sia tra un’innovazione che rimane al servizio dell’uomo e un’innovazione che finisce per condizionarlo, la tecnologia deve essere uno strumento della libertà, non un fattore di dipendenza o di concentrazione del potere, noi abbiamo bisogno di un autentico umanesimo tecnologico cioè un modello nel quale il progresso continui ad avere al centro la persona, i suoi diritti, il suo lavoro, la sua dignità e spero che ci si possa lavorare insieme”. Così la premier Giorgia Meloni, parlando al Congresso Nazionale della Uil. ” è un tema che ho posto ai principali amministratori delegati delle società, delle principali società di intelligenza artificiale e ai miei omologhi del G7 e che intendo tornare a porre – ha spiegato – purtroppo quello è l’ambito in cui queste decisioni e questi dibattiti vanno portati. Perché se noi scegliessimo semplicemente di iper-regolamentare o di dare queste risposte a livello nazionale probabilmente non otterremmo niente”.
Scatta il countdown per la legge di Bilancio 2027, l'ultima del governo Meloni. La data…
Ci sono anche cinque progetti italiani tra i 46 selezionati dalla Commissione Ue nell'ambito della…
La produzione italiana di autovetture si è attestata ad agosto 2026 a circa 7.000 unità,…
Il pacchetto, ha spiegato Dombrovskis, "coprirà aspetti relativi al completamento dell’unione bancaria, all’integrazione dei mercati…
"Per quanto riguarda la tassazione degli extraprofitti, abbiamo effettivamente discusso della questione. Da parte della…
Secondo Ana Eljall, specialista nella gestione delle informazioni socioambientali della 'Fundación Vida Silvestre Argentina' e…