Nel secondo semestre del 2025 in tutta Italia si è arrestato l’aumento della domanda di finanziamenti da parte delle imprese osservato nei primi 6 mesi dell’anno. Lo rileva la Banca d’Italia con l’indagine sulla domanda e l’offerta di credito a livello territoriale condotta a marzo dalle filiali regionali (su un campione di 236 banche). L’indagine fornisce indicazioni sulla domanda di finanziamenti di imprese e famiglie e sulle politiche di offerta adottate dalle banche; l’analisi è disaggregata per area geografica e settore di attività economica. Secondo Bankitalia, l’indebolimento della domanda è stato guidato soprattutto dall’affievolirsi delle necessità di credito per finanziare gli investimenti, in particolare per le imprese del Centro e del Mezzogiorno e per quelle edili del Nord. Le politiche di offerta di credito alle imprese sono rimaste pressoché invariate e improntate alla prudenza in tutti i territori. Sulle politiche degli intermediari continua a incidere un’accresciuta percezione del rischio, in parte compensata da una maggiore pressione concorrenziale.
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