Elemento centrale della riforma è il potenziamento degli strumenti digitali già incardinati presso il Mimit, a partire dalla piattaforma “Incentivi.gov.it” e dal Registro nazionale degli aiuti di Stato, che costituiranno il nucleo del nuovo “Sistema incentivi Italia”.
Il Codice introduce inoltre il bando-tipo, per uniformare i principali contenuti dei procedimenti, e istituisce il Tavolo permanente degli incentivi, quale sede stabile di coordinamento tra Stato e Regioni.
Il testo è stato definito dopo un ampio confronto istituzionale con le amministrazioni centrali, la Conferenza Stato-Regioni, il Consiglio di Stato e il Parlamento, i cui contributi sono stati recepiti nella versione finale. Il Codice entrerà in vigore il primo gennaio 2026.
Obiettivo America Latina. Il nuovo Latin America Champion Program lanciato da Sace punta proprio a…
Le aspettative del mercato sulla politica monetaria statunitense indicano una conferma dei tassi da parte…
Il cessate il fuoco nell'area della città di Oleshky, nell'oblast di Kherson – attualmente sotto…
Si sta affievolendo la spinta al rialzo dello spread. Pur se in crescita, il differenziale…
A metà pomeriggio è positivo l'andamento delle Borse europee. L'indice Ftse Mib a Milano registra…
La crisi in Medio Oriente farà aumentare di almeno 39 miliardi di dollari nel 2026…