Tra il primo trimestre del 2019 e i primi tre mesi del 2026, il costo del lavoro per unità di prodotto ha segnato un deciso incremento (+12,9%), in gran parte attribuibile, a fronte di una produttività sostanzialmente stabile, all’aumento delle retribuzioni verificatosi a partire dalla metà del 2022. Lo riporta Istat nel ‘Focus’ allegato alla ‘Nota di andamento dell’economia italiana’ su maggio-giugno, pubblicata oggi.
"La tragedia dell’Icmesa divenne triste paradigma di quel che non si deve fare, ispirando l’avvio…
"La tragedia dell’Icmesa divenne triste paradigma di quel che non si deve fare, ispirando l’avvio…
la Commissione europea ha ritenuto in via preliminare Meta colpevole di violazione del Digital Services…
Secondo il rapporto, eventuali nuove interruzioni o tensioni nell'area potrebbero avere ripercussioni significative non solo…
Le tensioni nei principali chokepoint marittimi aumentano l'esposizione dell'economia italiana e rendono strategica la diversificazione…
I porti italiani consolidano il proprio ruolo strategico nel commercio internazionale e crescono oltre la…