Il gruppo Rina ha lanciato il progetto Hydra che ha l’obiettivo di produrre acciaio con l’idrogeno, abbattendo consistentemente le emissioni di anidride carbonica. Il progetto, finanziato con i fondi europei del Pnrr, ha un ciclo di vita di sei anni e si avvicina ai 90 milioni di euro. “Utilizzando l’idrogeno per la produzione dell’acciaio avremo un taglio delle emissioni fino al 95%”, dice Ugo Salerno, presidente e amministratore delegato di Rina, a il Corriere della Sera. “Costruiremo l’impianto nei nostri laboratori di Castel Romano — prosegue Salerno —. La produzione arriverà a 7 tonnellate all’ora. Non si tratta di grandi numeri, ma l’iniziativa sarà molto utile per i gruppi dell’acciaio, per testare le loro produzioni. Hydra è infatti un progetto ‘open source’, a disposizione degli utilizzatori. Esistono altre due iniziative simili nel mondo, in Svezia e Austria, ma sono realizzate da aziende siderurgiche, non sono ‘open source’. Il nostro invece è il primo caso al mondo di porte aperte”.
La data di domani, 26 maggio, è segnata con la matita rossa sul calendario del…
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per martedì…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Produrre elettrodomestici nell’Unione europea è diventato insostenibile a causa di un divario competitivo crescente rispetto…
Le forze armate russe colpiranno i centri decisionali e le imprese del complesso militare-industriale ucraino…