“L’arma della politica monetaria è spuntata contro un aumento dell’inflazione che non deriva dalla crescita della domanda ma dall’aumento delle materie prime e dell’energia. Sono sempre più preoccupato di fronte alle politiche di Francoforte e di Bruxelles. Vedo uno straniamento, un ritardo delle classi dirigenti europee nel comprendere i grandi cambiamenti dell’ordine economico mondiale derivanti anche dalla guerra”. Così Antonio Gozzi, presidente di Federacciai e di Duferco, parlando dell’aumento dei tassi della Bce. In una intervista a Il Corriere della Sera aggiunge. “A noi industriali tocca porre questioni ai partiti. Si vuole mantenere l’apparato industriale europeo o assecondiamo la tendenza mercatista di olandesi e danesi che l’industria non ce l’hanno? Questo è il punto. Il rischio deindustrializzazione è conclamato. L’industria americana e cinese hanno avuto una forte accelerazione tecnologica, noi siamo più indietro. Ricordiamoci che la desertificazione industriale porta con sé disoccupazione e malessere sociale”.
L'Iran starebbe preparando un nuovo piano per assassinare Donald Trump. A riportarlo il Wall Street…
"I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente,…
"Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore…
"I dati Istat sulla produzione industriale di maggio confermano il trend positivo per il comparto…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di aver "dato istruzioni"…
Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio ammonta…