Nell’area dell’euro, l’inflazione complessiva su base annua, misurata dall’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (IPCA), è salita all’1,9% a febbraio, rispetto all’1,7% di gennaio. Lo riporta la stessa Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico in una nota. La crescita dell’inflazione energetica e dell’inflazione di base ha più che compensato il calo dell’inflazione alimentare. Secondo le stime preliminari di Eurostat, l’inflazione nell’area dell’euro dovrebbe aumentare ulteriormente fino al 2,5% a marzo 2026, il livello più alto da gennaio 2025. Questa accelerazione è trainata principalmente dai prezzi dell’energia, con l’inflazione energetica in rialzo al 4,9% dal -3,1% di febbraio. Si stima che l’inflazione di base sia rimasta sostanzialmente stabile.
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