“Il presidente Trump sta tenendo aperta un’ampia serie di opzioni, inclusa quella cinetica su ampia scala”. Lo dice Steve Bannon al Corriere della Sera. “Il segretario del Tesoro Bessent ha spiegato in un discorso dello scorso marzo al prestigioso Economic Club di New York come avrebbe fatto crollare i mullah con le sanzioni, la pressione monetaria e i dazi — e l’ha fatto. I dazi recentemente imposti del 25% su tutti i partner commerciali li isolano. Ma Trump tiene aperta l’alternativa di un attacco militare per via della leva geopolitica che esso fornisce”, spiega l’ex stratega della Casa Bianca.
Continua a salire lo spread. Questa mattina il differenziale tra titoli di Stato e Bund…
Sull'uso degli asset russi congelati "noi non siamo contrari in linea di principio, però bisogna…
"C'è una questione generale, una questione che riguarda tutta l'Unione Europea, ma non è da…
"Questi attacchi ibridi in tutta Europa credo che siano anche un campanello d'allarme per i…
Le difficoltà della finanza mondiale e la crisi generata dalla guerra del Golfo inchiodano le…
Va verso le battute finali il processo di vendita di Bioenerys, la controllata di Snam…