“Ho parlato della necessità che riprenda la navigazione a Hormuz per abbassare il prezzo della benzina, quello del petrolio, quello dei prodotti agricoli e dei fertilizzanti. Succederà quando si riaprirà Hormuz”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, a margine di un evento alla Camera dei Deputati, commentando l’ipotesi di una missione italiana nello stretto. “Una volta che c’è la tregua – insiste – qualcuno in qualche modo dovrà sminare e garantire il passaggio delle navi all’interno di una coalizione internazionale che lo faccia. L’Italia giustamente dovrebbe mantenere il suo ruolo e, se il Parlamento lo deciderà, noi siamo pronti”. Se la Russia decidesse di bloccare queste iniziative “basterà un accordo che metta insieme 30-40 nazioni e si andrà con quelle, anche senza l’Onu se l’Onu non potrà perché bloccato da qualcuno che non vuole la pace”, conclude.
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