“La nuova chiusura dello Stretto di certo non stupisce, perché Hormuz è diventato il punto nevralgico di questa guerra. L’Iran ha capito che non poteva combatterla, né vincerla sul suo territorio e l’ha allargata ai Paesi del Golfo, a Hormuz e quindi al resto del mondo. Sarà una trattativa lunga, continua, complicata”. Così Guido Crosetto, ministro della Difesa, in una intervista a Il Corriere della Sera. “Gli Usa ritengono che l’Iran sia un elemento di totale destabilizzazione del mondo per il terrorismo diffuso e per i proxy, Hamas, Hezbollah e Houti. Ma soprattutto, nella visione di America First, l’Iran è uno dei più grandi produttori di petrolio e quindi è un asset cruciale che gioca un ruolo fondamentale nella prospettiva dello scontro con la Cina. La potenza dominante cerca nell’energia un vantaggio sulla potenza emergente, con cui ha perso la sfida su materie prime e terre rare”, aggiunge.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è al lavoro per…
L'intesa preliminare con la Commissione europea sul decreto Bollette c'è. L’accordo, frutto di un confronto…
Per quanto riguarda il prezzo del carbonio e l'ETS "a luglio abbiamo presentato la nostra…
Sulla questione dell'energia "le famiglie e l'industria pagano il prezzo della guerra che è molto…
"Per il medio termine è importante che per quanto per il tempo che l'Europa dipenderà…
"Sostenere l'Ucraina è più importante che mai, tanto più che Mosca sta intensificando le sue…