Gli effetti della guerra si fanno sentire anche sul polo del lusso. Non a caso, come riporta La Stampa, Ferrari ha sospeso temporaneamente gran parte delle consegne nell’area coinvolta dal conflitto in Iran. “Stiamo monitorando da vicino gli sviluppi in Medio Oriente – ha spiegato la società – e le potenziali implicazioni per il nostro business”. Il rallentamento nelle consegne (nel 2025 Ferrari ha venduto circa 600 vetture nell’area) ha portato il titolo a cedere il 5,41 per cento a Piazza Affari. “A questo stadio abbiamo temporaneamente sospeso le consegne nell’area, gestendo al contempo alcune consegne tramite aereo”. Anche Bentley ammette un calo della domanda in una regione che vale tra il 5 e il 6 per cento delle vendite globali del settore. Pesano l’incertezza ma anche le difficoltà di distribuzione.
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