“Le dichiarazioni di Ursula von der Leyen e Kaja Kallas sulla guerra in Iran sono al limite dell’imbarazzo”. Lo dice Dario Nardella, eurodeputato del Pd. “L’Ue sta accettando una condizione di sottomissione a Trump, aggiunge nel colloquio con il Corriere della Sera. E ancora: “Non c’è la risoluzione perché in questa guerra l’Unione europea è senza bussola. La risoluzione avrebbe costretto la maggioranza che ha sostenuto von der Leyen a misurarsi con una posizione di chiarezza nei confronti anche dell’opinione pubblica europea. Però la timidezza della Commissione ha influito sui gruppi parlamentari e questo è stato un errore perché il Parlamento avrebbe dovuto prendere una posizione autorevole e autonomia rispetto agli Stati Uniti. Il Parlamento avrebbe dovuto fare come il mese scorso sulla sospensione dell’accordo sui dazi per le minacce sulla Groenlandia: ha perso un’occasione”. Nardella spiega la posizione del gruppo socialista: “Prenderemo le distanze rispetto a una guerra illegittima per il diritto internazionale che rischia di essere inefficace dal punto di vista dell’obiettivo del rovesciamento del regime in Iran. Trump e Netanyahu non hanno a cuore il destino degli iraniani, perseguono una politica egemonica nella regione. Nessuna guerra di esportazione della democrazia con la violenza ha prodotto risultati”.
Il sindaco di Policoro, Enrico Bianco, ha attivato il Centro operativo comunale di protezione civile…
Il sindaco di Policoro, Enrico Bianco, ha attivato il Centro operativo comunale di protezione civile…
Il Landscape Festival - I Maestri del Paesaggio, la manifestazione promossa a Bergamo dall’associazione culturale…
Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, l’uomo bielorusso con passaporto russo che, stando alle…
Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, l’uomo bielorusso con passaporto russo che, stando alle…
"Ora che è sotto il controllo degli Stati Uniti, dovremmo cambiare il nome dello Stretto…